Ambito · Privati e patrimonio
Consulenza condominiale
Consulenza per amministratori e condòmini: regolamenti, pareri e supporto sulle questioni di tutti i giorni. Stragiudiziale, per prevenire i conflitti invece di subirli.
Cosa facciamo
Meno attriti in condominio
Regolamenti condominiali
Redazione e revisione del regolamento e delle sue modifiche: regole chiare su usi, parti comuni e convivenza.
Pareri su questioni condominiali
Dubbi su delibere, parti comuni, lavori, distacchi e innovazioni: risposte scritte e motivate su cui basare le decisioni.
Spese e tabelle millesimali
Consulenza su ripartizione delle spese e criteri millesimali: come si calcolano e quando si possono rivedere.
Assemblee e delibere
Supporto documentale a convocazioni, ordini del giorno e verbali, per assemblee e delibere regolari.
L'attività è esclusivamente stragiudiziale: regolamenti, pareri e documenti. Non trattiamo impugnazioni di delibere in giudizio né rappresentanza davanti al giudice; per quelle ti indirizziamo a professionisti abilitati.
- Hai ricevuto il verbale dell'assemblea e una delibera ti sembra irregolare — convocazione tardiva, maggioranza sbagliata, spesa non dovuta: vuoi un parere prima che i termini scadano.
- Il riparto delle spese non ti torna: ascensore, lastrico solare, scale, riscaldamento. Vuoi sapere se i criteri applicati sono quelli giusti o se stai pagando quote non tue.
- Il regolamento è fermo agli anni Ottanta, o non esiste affatto, e i conflitti si ripetono sempre uguali: rumori, animali, uso del cortile, appartamenti dati in locazione breve.
- L'amministratore non risponde, non consegna i documenti o non rende il conto: vuoi sapere quali obblighi ha per legge e come formulare una richiesta formale che non possa ignorare.
- Sei tu l'amministratore e hai in agenda una delibera delicata — innovazioni, lavori straordinari, distacco dal riscaldamento centralizzato — e vuoi arrivare in assemblea con maggioranze e testi verificati.
Risposte scritte e utilizzabili subito: il parere motivato sulla delibera o sul riparto contestato, con norme e termini evidenziati; la bozza di regolamento o della singola clausola da portare in assemblea; il testo della richiesta formale all'amministratore; la scheda con la maggioranza esatta richiesta per la decisione che vi interessa.
Come si svolge
Il percorso, in tre passi
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Le carte del condominio
Ci mandi i documenti che inquadrano il caso: verbale e convocazione, regolamento, tabelle millesimali, prospetto di riparto. Se qualcosa manca, ti diciamo come chiederlo all'amministratore, che ha l'obbligo di fornirlo.
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Verifica su norme e maggioranze
Confrontiamo delibera, spese o regolamento con il codice civile e con le regole del vostro condominio. Ricevi un parere scritto che dice se c'è un vizio, quanto pesa e quali termini corrono — segnalati in evidenza, perché sono brevi.
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Il testo da usare
Prepariamo il documento che serve al passo successivo: la clausola o il regolamento riscritto, la lettera formale all'amministratore, la proposta di delibera con la maggioranza corretta già indicata. Testi pronti da presentare in assemblea o da inviare.
FAQ
Domande frequenti
- Il condominio deve avere per forza un regolamento?
- Sì, quando i condòmini sono più di dieci (art. 1138 c.c.); sotto quella soglia è facoltativo ma spesso opportuno. Conta anche la natura del regolamento: quello contrattuale, accettato da tutti, può limitare i diritti sulle proprietà esclusive; quello approvato a maggioranza no. È una distinzione che verifichiamo sempre, perché cambia cosa si può imporre e cosa no.
- Entro quanto tempo si può contestare una delibera?
- Per le delibere annullabili il termine è di trenta giorni: dalla deliberazione per chi era presente ed è stato dissenziente o astenuto, dalla comunicazione del verbale per gli assenti (art. 1137 c.c.); le delibere nulle non hanno termine, ma i casi sono più rari di quanto si pensi. Noi prepariamo il parere che dice se e quale vizio esiste; l'eventuale impugnazione davanti al giudice spetta a un avvocato, previa mediazione obbligatoria (D.Lgs. 28/2010).
- Si possono modificare le tabelle millesimali?
- Sì: la regola è l'accordo di tutti i condòmini, ma la revisione è possibile anche a maggioranza qualificata quando le tabelle derivano da un errore o quando mutate condizioni dell'edificio hanno alterato di oltre un quinto il valore di qualche unità (art. 69 disp. att. c.c.). Il nostro parere verifica se questi presupposti esistono nel tuo caso, prima di aprire una discussione destinata a durare anni.
- Potete parlare voi con l'amministratore o partecipare all'assemblea al posto mio?
- Prepariamo noi i testi — richieste di documenti, contestazioni di riparto, proposte da mettere all'ordine del giorno — e ti affianchiamo nel merito prima della riunione. In assemblea, però, la voce resta tua o di un delegato munito di delega scritta (art. 67 disp. att. c.c.). Non svolgiamo rappresentanza davanti al giudice: per quella ti indirizziamo a professionisti abilitati.
- Quanto costa un parere e in quanto tempo arriva?
- Prima di iniziare concordiamo per iscritto compenso e tempi: un parere su una singola delibera o su un riparto ha un importo fisso, la revisione integrale di un regolamento si preventiva in base all'estensione. Se sul caso corre un termine — i trenta giorni dell'art. 1137 c.c., ad esempio — segnalalo nella richiesta: organizziamo il lavoro di conseguenza.
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